Questa disciplina è talmente ricca di sfaccettature che chiunque può trovare una nicchia dove dare il massimo di sè. Non ha limiti di età, ha solo limiti nella volontà.
Se siete in salute, non rinunciate a provare, potreste perdere un'occasione.
Bambini, giovani, meno giovani. Uomini e Donne. Chiunque sia gioioso di vivere!
Come il Pere mi ha insegnato, e come ho avuto modo di costatare, è realmente così.
Spesso passa l'idea che data la sua acrobaticità e spettacolarità possa essere per così dire, "roba per pochi".
Ora provate a pensare, quanti sono i Maestri che hanno lasciato un segno nella storia?A quale età è stata riconosciuta la loro la maestria?
Il fatto è che con il passare del tempo è ovvio che, vuoi per la vecchiaia o per infortuni, si debba rinunciare alla parte diciamo così "acrobatica". Ma questo ci porta a spostare la nostra attenzione su quelle minuzie che prima non avevamo ancora dominato.
Si può quindi riporre attenzione nelle gestualità, nella strategia, nella malizia.
Vi assicuro che questo è un percorso per tutti, prima o dopo.
Chi non ha gambe per saltare, ha cervello per ingannare. Chi non stupisce con acrobazie (floeiro, abbellimenti), ci può mettere in difficoltà anche a fare un solo singolo passo (malandragem, arte dell'astuzia).
Come sempre, la saggezza viene con il tempo.
Come il vecchietto che vince agli scacchi anche se si appoggia al bastone.
Che ci può battere anche se sappiamo essere più giovani e arzilli di lui...
Banzai!
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